Sostegno alle persone con disabilità gravissima in Valle d’Aosta – nuove disposizioni regionali

La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha recentemente approvato, il 26 aprile 2022, la nuova deliberazione (n. 484) riguardante i criteri per la concessione di contributi per la valorizzazione in Valle d’Aosta del ruolo del caregiver familiare delle persone con disabilità gravissima, per l’assunzione degli assistenti personali, per l’acquisto degli ausili e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. 

I destinatari di questa importante misura di sostegno sono le persone con disabilità gravissima, come definite nel decreto interministeriale del 26 settembre 2016. Sono escluse le persone per le quali la disabilità gravissima sia una conseguenza naturale dell’invecchiamento e da patologie legate all’invecchiamento. 

Che cos’è la disabilità gravissima 

Il decreto interministeriale all’art 3 definisce una persona con disabilità gravissima colei o colui che è beneficiaria dell’indennità di accompagnamento di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni: 

a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS) minore o uguale a10;
b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o  non invasiva continuativa (24/7);
c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;
d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con  esiti asimmetrici ambedue le lateralita’ devono essere valutate con lesione di grado A o B;
e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1  ai  4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio  alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
f)  persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o  con  residuo  perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a  prescindere  dall’epoca  di insorgenza, pari o superiore  a  90  decibel  HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore; g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5; h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) maggiore o uguale a 8;
i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24  ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi  derivanti  dalle  gravi condizioni psicofisiche.

Le scale di valutazione della disabilità gravissima per le singole lettere sono allegate al decreto ministeriale che trovate in fondo a questo post.

Per accedere alle misura di sostegno i requisiti devono essere rispettati congiuntamente. 

Interventi di sostegno a favore di caregiver

Per quanto riguarda i contributi per la valorizzazione del ruolo del caregiver essi ammontano dai 440 ai 2000 euro mensili in base ai livelli di gravità della situazione.

Il caregiver familiare è colui che volontariamente, in modo non professionale e responsabile, si prende cura ed assiste in maniera continuativa e non a carattere emergenziale o saltuaria, nell’ambito di un piano assistenziale personalizzato, della persona in condizione di disabilità gravissima, quindi in condizione di non autosufficienza e di necessità di assistenza globale e continua di lunga durata.

Per l’assunzione di un assistente personale (oppure più assistenti) è riconosciuta la spesa pari al 70% del costo del contratto senza un tetto massimo.

A questa, più importante misura di sostegno, di mantenimento delle persone con disabilità gravissima in Valle d’Aosta si accede senza i limiti dell’ISEE e senza nessun ulteriore criterio di priorità (nel caso di esaurimento delle risorse vale l’ordine cronologico di arrivo delle domande).

L’art. 5 dell’allegato con i criteri definisce anche un elenco, non esaustivo, di incompatibilità dei contributi per i caregiver e per l’assunzione di assistente personale. Non sono cumulabili, non solo l’una con l’altra, ma anche con qualsiasi altro intervento pubblico concesso per le medesime finalità (es. assegno di cura, contributi per l’assistenza alla vita indipendente, Home Care Premium, contributo economico erogato dall’INPS finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per l’assistenza personale, fruizione dei congedi biennali retribuiti ai sensi della legge 104/92, .. .)

L’elenco non è esaustivo e notiamo che lascia ampia discrezionalità nella valutazione agli uffici. La clausola della non cumulabilità inserita in modo così generico risulta anche penalizzante in particolare per la fruizione del congedo biennale retribuito. Davvero possiamo considerare che una persona che necessità di assistenza 24h, che non frequenta nessun servizio presente sul territorio regionale come i Centri Educativo-Assistenziali (CEA) e che fruisce ad esempio di un contributo per l’assunzione di un assistente personale per 8 ore al giorno non abbia bisogno di altro sostegno da parte di un familiare che chiede, per assisterlo, il congedo retribuito? Su questo punto restiamo un po’ perplessi.

Contributi per ausili, attrezzature e barriere architettoniche

La stessa deliberazione prevede anche la possibilità di accedere ai contributi per l’acquisto di ausili, attrezzature e per l’effettuazione di opere finalizzate all’abbattimento o al superamento di barriere architettoniche con un rimborso della spesa pari al 90%. Per gli ausili e le attrezzature c’è la possibilità di chiedere l’anticipo sulla spesa.

La modulistica per questa misura di sostegno è disponibile sul sito della Regione: Regione Autonoma Valle d’Aosta – Politiche sociali.

Documenti da scaricare e leggere:

–       Deliberazione della Giunta regionale n. 484 del 26 aprile 2022 che contiene i criteri e le modalità di erogazione dei contributi rivolti a persone in condizione di disabilità gravissima nonché a persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) a sostegno di interventi finalizzati a rimuovere l’esclusione sociale e a favorirne l’autonomia e la permanenza a domicilio;

–       Decreto ministeriale del 26 settembre 2016 con la definizione della disabilità gravissima.

Se avete anche voi domande o dubbi potete contattarci tramite la pagina CONTATTI, cercheremo di approfondire assieme.

Per approfondire le informazioni sul Fondo Nazionale per la non Autosufficienza, che rappresenta il principale strumento di sostegno delle persone con disabilità gravissima presso le proprie case, leggete il nostro post su questo tema: Sostegno ai caregiver nel Piano nazionale per le non autosufficienze.

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