Due mesi in positivo, ma non per tutti

Nel mese di luglio abbiamo scritto una lettera all’Assessore regionale con la delega alle Politiche giovanili, Leonardo Lotto, per condividere alcune riflessioni sull’iniziativa regionale del servizio civile “Due mesi in positivo”, rivolta ai giovani tra i 16 e i 19 anni, e proporre alcuni miglioramenti in vista dell’edizione 2027. Si …

Inclusione scolastica: per la Cassazione ridurre l’orario delle lezioni è discriminatorio

Grazie alla determinazione di una famiglia che ha scelto di portare la propria battaglia fino alla Corte di Cassazione, il diritto all’inclusione scolastica compie un fondamentale passo in avanti. Con la sentenza n. 23363/2026, la Suprema Corte ha ribadito un principio che non dovrebbe mai essere dimenticato: la riduzione dell’orario …

Riforma della disabilità in Valle d’Aosta: il nostro intervento in V Commissione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta

Mercoledì, il 27 maggio 2026, La casa di sabbia è stata ascoltata in Commissione consiliare regionale nell’ambito del confronto sulla riforma della disabilità e sulla sua applicazione in Valle d’Aosta. Abbiamo ringraziato per l’opportunità, perché crediamo che questo passaggio sia importante: la riforma della disabilità non è soltanto una questione …

Il Consiglio di Stato dà ragione a La casa di sabbia: riconosciuti principi fondamentali per le persone con disabilità gravissima

Il 12 maggio 2026, per La casa di sabbia, è stata una giornata molto importante. Con la sentenza n. 03723/2026, pubblicata il 12 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della nostra associazione, riformando la sentenza del TAR Valle d’Aosta n. 33/2024 e annullando, nelle parti che …

Trasporto per le persone con disabilità in Valle d’Aosta: una modifica che preoccupa

Il 27 marzo scorso la Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato il nuovo regolamento per l’accesso e la fruizione del servizio di trasporto per le persone con disabilità. Siete stati in molti a contattarci, preoccupati e arrabbiati. E queste preoccupazioni sono più che comprensibili. Accanto ad alcune modifiche migliorative, …

Parlare di progetto di vita chiudendo i Centri Educativi Assistenziali

“OGGETTO: Chiusura dei C.E.A. per attività formativa.”“Con la presente si comunica che venerdì 27 marzo 2026 gli operatori dei Centri saranno impegnati in un percorso formativo dal titolo, “Riforma in materia di disabilità d.lgs 62/2024”. Per permettere la frequenza degli operatori all’iniziativa, i C.E.A. resteranno chiusi all’utenza.” Lo apprendiamo con …

Presentazione della bozza di disegno di legge quadro sulla disabilità in Valle d’Aosta

Mercoledì scorso, a Palazzo regionale ad Aosta, abbiamo partecipato alla presentazione della bozza di disegno di legge quadro sulla disabilità in Valle d’Aosta e del percorso di sperimentazione dei progetti di vita per le persone con disabilità delineato con la DGR 1418/2025. La legge, sulla carta, è un passo avanti …

Dal Progetto individuale al Progetto di vita: cosa può cambiare in Valle d’Aosta il d.lgs. 62/2024

L’anno 2026 è iniziato con due interpellanze in Consiglio regionale della Valle d’Aosta sulla DGR n. 1418 del 24 ottobre 2025, che attua la sperimentazione del percorso verso il Progetto di vita previsto dal d.lgs. 62/2024 (Chiara Minelli con Eugenio Torrione e Andrea Manfrin). Dopo il nostro post (QUI) e …

Riforma della Disabilità in Valle d’Aosta: 12 domande scomode

La Valle d’Aosta entra ufficialmente nella fase di sperimentazione della “mega riforma” sulla disabilità. La DGR n. 1418 del 24 ottobre 2025 approva il Regolamento per la sperimentazione (in vigore retroattivamente dal 30 settembre 2025 fino a dicembre 2026). Questa volta, vista la complessità della riforma e l’urgenza di aprire …

Diritti dei caregiver in Italia: le novità dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea

Lo Stato italiano è da anni inadempiente nei confronti di chi si prende cura quotidianamente di un familiare con disabilità: i cosiddetti caregiver. Troppe promesse di una legge che li tuteli, ma nessuna riforma concreta. Molti hanno persino dovuto rinunciare al lavoro, senza che lo Stato offrisse una vera protezione. …