Il progetto #unpodivita su HelperBit, la piattaforma per le donazioni trasparenti

Alcuni anni fa mi ero avvicinato per curiosità al mondo dei Bitcoin perché passeggiando per Berlino avevo notato alcuni locali che lo accettavano come metodo di pagamento. Nel 2015 ho deciso di scaricare un wallet ed acquistare una decina di euro di cripotvaluta, che poi nel corso degli anni ho parzialmente convertito in buoni spendibili su alcuni siti di e-commerce (li avessi tenuti tutti oggi potrei permettermi di cambiare il notebook da cui scrivo, ma sarà per la prossima volta).

Qualche settimana fa, appena operativa l’associazione, stavamo riflettendo sulla possibilità di accettare come donazioni il tanto discusso Bitcoin e grazie ai motori di ricerca siamo capitati sul sito di una start-up italiana, la Helperbit s.r.l. di Roma.

Questa start-up, a seguito delle polemiche sull’uso (o meglio sul non uso) delle donazioni inviate tramite sms solidali per aiutare i terremotati del centro Italia, ha creato una piattaforma che, oltre ad accettare le donazioni in Bitcoin, garantisce piena trasparenza nella gestione dei fondi. Trasparenza che è garantita dall’uso delle Blockchain, la tecnologia che è alla base dei Bitcoin e permetterà di monitorare in tempo reale l’uso dei fondi.

La trasparenza è sempre stato uno dei cavalli di battaglia della neonata associazione e ovviamente abbiamo aderito con entusiasmo, proponendo il nostro progetto #unpodivita, che vuole aiutare le famiglie con disabili gravi, in particolare i fratellini e le sorelline, ad avere alcuni momenti di sollievo e svago.

Dopo pochi giorni dal lancio, avvenuto con una presentazione alla Camera dei Deputati, abbiamo già ricevuto le prime donazioni e molto presto vedrete on-line come spenderemo i fondi ricevuti.

La piattaforma accetta anche pagamenti con carta di credito e, grazie alla collaborazione con flyp.me, anche tutte le altre criptovalute più diffuse.

Il Bitcoin ha avuto in passato la fama di mezzo di pagamento per transazioni illegali in Internet ed in questi giorni molti sostengono che è l’oggetto di una grande speculazione finanziaria. Non siamo in grado di fare previsioni in questo senso, ma speriamo che diventi anche uno strumento di solidarietà trasparente.

Visualizza il nostro progetto sulla piattaforma Helperbit.

Patrick.

 

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