Alunni disabili e scuola: continuità degli insegnati di sostegno in Valle d’Aosta

I bambini con la disabilità sono sostenuti a scuola attraverso diverse figure. Un ruolo centrale è assunto dall’insegnante di sostegno, introdotto nella scuola nel 1977. Questi insegnanti possono essere di ruolo, ma molti di essi sono a tempo determinato e il rischio di rotazione e cambi sedi di anno in anno è molto alto.

Per un bambino con difficoltà, il fatto di cambiare l’insegnante di sostegno ogni anno non è di certo positivo, soprattutto quando fa il suo lavoro con passione, collaborando anche con i genitori su tutti gli aspetti.

Riforma della “Buona scuola”

Forse il legislatore italiano finalmente ha capito che il fatto di non avere la continuità per i docenti che pur essendo assegnati alla classe sono destinati a quegli alunni che necessitano di sostegno ha deciso di intervenire. Con la riforma della “Buona scuola” è stato approvato anche il Decreto Legislativo il 13 aprile 2017 n. 66 “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilita”. L’articolo 14 del Decreto prevede, su input dei genitori, la possibilità per il Dirigente scolastico di confermare l’insegnante di sostegno precario.

Il Decreto Legislativo è legge dello Stato, ma come spesso succede in Italia, per vedere applicate le leggi occorre un decreto ministeriale di attuazione per definire COME farlo. Decreto attuativo che ad oltre un anno di distanza non si è ancora visto.

Molti genitori, in tutta Italia, stanno trasmettendo le richieste al proprio Dirigente scolastico, ma senza norme attuative, secondo diversi esperti, difficilmente qualcuno si prenderà la responsabilità di farlo, temendo i soliti ricorsi.

Insegnati di sostegno in Valle d’Aosta

Considerato che la Regione gestisce in autonomia il personale scolastica, ci stiamo chiedendo come questa possibilità possa essere attuata in Valle d’Aosta. Sappiamo che ci sono parecchie famiglie interessate alla questione che sarebbero molto felici di poter confermare l’insegnante di sostegno per i propri figli.

A questo proposito prossimamente ci informeremo presso la Sovrintendenza agli studi (anche chiedendo se necessario l’intervento dell’Assessore Emily Rini), per verificare concretamente cosa si è fatto e cosa si può fare.

Scriveteci se anche voi siete in Valle d’Aosta e la questione vi interessa utilizzando il formulario della pagina Contatti.

Agnieszka

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *