Aiuto scolastico on-line per i fratelli dei bambini con disabilità durante la quarantena

Il periodo di quarantena è difficile sotto molti punti di vista per tutti noi. L’epidemia ha ribaltato le nostre vite e ci ha costretti a ridurre al minimo la vita sociale, lavorativa e spesso anche familiare. Per le famiglie con i bambini disabili gravissimi le difficoltà sono maggiori perché a casa c’è un figlio che necessita di assistenza continua: controllo dei parametri vitali, nutrizione artificiale, controllo delle crisi epilettiche, qualche volta anche ventilazione artificiale. I bambini con disabilità gravissima non sono in grado di svolgere nessun’attività quotidiana in modo autonomo ed in tutto hanno bisogno di una persona adulta che li supporti.

In molte parti d’Italia sono state anche sospese le terapie e l’assistenza domiciliare per mancanza degli operatori, ma anche per la mancanza di dispositivi di protezione individuale. Alle problematiche quotidiane si aggiungono le scuole chiuse e quindi in questo periodo i genitori si trovano a gestire a casa un figlio con disabilità gravissima e un figlio in età scolare che deve anche seguire il programma scolastico. Sappiamo che non tutte le scuole si sono organizzate con le lezioni a distanza e che non sempre è possibile per i genitori aiutare i figli in tutte le materie.

Aiuto scolastico per i fratelli

Da qui nasce l’idea dell’associazione di un aiuto scolastico per i fratelli. Per sostenere loro nell’apprendimento in un momento molto particolare e complesso, ma anche per fargli passare il tempo di qualità con un’insegnante che sa non solo trasmettere virtualmente la materia, ma lo fa anche in modo interessante.

Dopo un’indagine che abbiamo fatto tra le famiglie sulle necessità sono partite le lezioni on-line della lingua inglese. L’insegnante si collega in videochiamata e aiuta a fare i compiti, ripassa ciò che si è già studiato oppure propone i temi nuovi da affrontare. Le lezioni durano 60 minuti e si svolgono di media una o due volte a settimana, a seconda delle necessità del bambino.

La nostra iniziativa è partita circa due settimane fa e ad oggi abbiamo ancora posti per accogliere i bambini, quindi se questo sostegno per la lingua inglese può essere d’aiuto per i vostri figli non esitate a scriverci (tramite la pagina Contatti).

Dal 3 aprile abbiamo anche un’insegnante di matematica che sostiene le famiglie con i bambini disabili per le lezioni a distanza (per la scuola elementare e la scuola media).

Iniziative virtuali e i servizi di tregua per le famiglie

L’aiuto on line con i compiti non è l’unica iniziativa virtuale che facciamo in questo periodo! Anche il nostro gruppo di sostegno per i fratelli seguito dalla psicologa si è spostato su Skype! I bambini si sono visti la settimana scorsa in videoconferenza e abbiamo anche programmato l’appuntamento di aprile. Ci adeguiamo alla nuova realtà anche se ci rendiamo conto che il sostegno virtuale ha i suoi limiti. Alle famiglie con i bambini con disabilità grave servono i servizi di tregua a domicilio con il personale sanitario adeguato e noi vorremmo partire presto anche con questo.

Vi terremo aggiornati!

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *