Priorità dei vaccini a caregiver, familiari e assistenti personali

Due giorni fa La casa di sabbia Onlus ha inviato al Presidente Erik Lavevaz e all’Assessore alla sanità Roberto Barmasse una lettera per chiedere i chiarimenti in merito al piano di vaccinazioni contro il Covid-19 in Valle d’Aosta e ed in particolare sulle priorità date ai soggetti fragili quali le persone con disabilità e relativi familiari, caregiver e assistenti personali.

Di seguito riportiamo il testo della lettera e sarà nostra cura aggiornarvi sull’eventuale risposta.

OGGETTO: Programmazione vaccinazioni – livelli di priorità disabili, caregiver, familiari e   assistenti personali

A seguito delle recenti evoluzioni della programmazione riguardante la distribuzione dei vaccini anti Covid-19 nella popolazione, siamo a chiedere chiarimenti circa il livello di priorità assegnato alle persone con disabilità e alle persone che, nel quotidiano, se ne prendono cura in ambito familiare.

Nello specifico constatiamo che, a fronte di prime dichiarazioni circa l’importanza di considerare le suddette categorie di persone, né il piano nazionale delle vaccinazioni né le successive disposizioni nazionali e regionali danno indicazioni in merito.

In rappresentanza delle famiglie con bambini e ragazzi con gravi disabilità evidenziamo l’urgenza di considerare la maggiore vulnerabilità di detti nuclei familiari, legata allo stato di salute della persona con disabilità, alla necessità di interventi e trattamenti specifici in ambito ospedaliero, ambulatoriale o a domicilio.

Pertanto, chiediamo di:

  • comprendere, laddove l’età e il quadro clinico lo consentano, le persone con disabilità tra la categoria delle persone estremamente vulnerabili considerati nella cosiddetta Fase 2;
  • includere i caregiver, i familiari e gli assistenti personali di persone con disabilità, invalidità totale o gravi patologie (a titolo esemplificativo malati oncologici) che per ragioni di età o per il quadro clinico non possano essere vaccinati, tra i soggetti prioritari della Fase 3;
  • includere gli accompagnatori di persone con disabilità, invalidità totale o gravi patologie, ancorché vaccinati, tra i soggetti ammissibili alla Fase 3.

In linea con quanto ribadito da diverse associazioni che operano da anni in Valle d’Aosta, evidenziamo il ruolo fondamentale svolto nel quotidiano dalle famiglie nell’assistenza e nel supporto delle persone con bisogni speciali non inseriti in strutture ad hoc, pertanto chiediamo che tra gli accompagnatori siano considerati non solo le persone che si occupano in via prioritaria della cura e del supporto del congiunto disabile e/o malato cronico a titolo gratuito (c.d caregiver principale) o professionale (assistenti personali e altre figure socio-sanitarie e sanitarie che svolgono le proprie mansioni in regime di libera professione) ma anche gli appartenenti al nucleo familiare.

Nell’attesa di un riscontro cogliamo l’occasione per porgere i nostri migliori saluti.

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