La Regione autonoma Valle d’Aosta ha risposto oggi alla nostra richiesta di includere le persone che ruotano attorno alle persone con disabilità quali familiari, caregiver e assistenti personali tra le categorie prioritarie per la vaccinazione. La risposta, a firma del dirigente della struttura sanità pubblica e veterinaria della Regione, non ci soddisfa però pienamente. In buona sostanza la Regione ha eluso ogni risposta alla nostra domanda, limitandosi a dire che le persone con disabilità saranno incluse tra le categorie prioritarie. Siamo consapevoli che i vaccini che arriveranno nei prossimi mesi non potranno probabilmente essere somministrati a larghe fasce di popolazioni e non stiamo chiedendo nessun privilegio, ma semplicemente crediamo che sia molto “coerente con i valori e i principi costituzionali”, ad esempio, vaccinare prioritariamente i familiari di un bambino che sta facendo chemioterapia.
Continueremo ad aggiornarvi sulla questione, sotto il testo della risposta.
Con riferimento alla nota di codesta associazione in data 15 febbraio 2021, si rappresenta quanto segue: Con il documento “Vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19- Piano strategico – Elementi di preparazione della strategia vaccinale” e la successiva Circolare ministeriale del 24 dicembre 2020 (Raccomandazioni per l’organizzazione della campagna vaccinale contro SARS-CoV-2/COVID-19 e procedure di vaccinazione) e l’informativa resa nella seduta del 9 febbraio 2021 della Conferenza Stato-regioni sulla vaccinazione ANTl- SARS-COV-2 sul piano nazionale vaccini contro SARS-COV-2 e sulle priorità per l’attuazione della seconda fase e con riferimento al Piano regionale vaccinale anti COVID-19 approvato con deliberazione di Giunta regionale 51 in data 25 gennaio 2021, sono state fornite le indicazioni relative alle categorie prioritarie da sottoporre a vaccinazione nonché agli aspetti organizzativi, logistici per la fornitura del vaccino e di monitoraggio della campagna vaccinale, al fine di garantire una uniformità sul territorio nazionale. Secondo tali indicazioni, in coerenza con i valori e i principi costituzionali, le categorie prioritarie da sottoporre a vaccinazione sono gli operatori sanitari, il personale e gli ospiti nei presidi residenziali per anziani (es. Residenze Sanitarie Assistenziali), le persone in età avanzata, con maggiori fattori di rischio clinici, persone di ogni età che soffrono di più di una patologia cronica pregressa, immunodeficienze e/o disabilità, e quindi con elevata probabilità di sviluppare la malattia grave. Le persone con disabilità sono inserite nella categoria delle persone estremamente vulnerabili e verranno chiamate con priorità alta e a breve termine per ricevere il vaccino Pfizer. Però, si precisa che il periodo di chiamata è strettamente legato all’arrivo delle quantità di dosi necessarie alla vaccinazione e potrebbe subire qualche ritardo. Cordiali saluti.
La nostra richiesta riguardante la priorità dei vaccini a caregiver, familiari e assistenti personali in Valle d’Aosta