A volte basta poco perché qualcosa cambi davvero: un pulsante che permette di azionare un gioco, un’attività al computer resa accessibile, un piccolo dispositivo costruito intorno a un bisogno preciso, come la gestione della TV, un’applicazione pensata perché anche un bambino con disabilità grave possa divertirsi, attivare, scegliere.
Le tecnologie assistive possono sembrare cose piccole e invece, per molte persone con disabilità e per le loro famiglie, aprono possibilità enormi.
Per noi sono proprio questo: strumenti, adattamenti e soluzioni che aiutano a vivere meglio la quotidianità, a partecipare di più, ad avere più occasioni di gioco, di scelta e di autonomia. Non le guardiamo mai come qualcosa di freddo o di tecnico. Le guardiamo per ciò che possono rendere possibile nella vita vera.
Negli anni La casa di sabbia ha costruito in questo ambito un impegno fatto di ascolto, tentativi, creatività e desiderio di trovare risposte concrete. Non partiamo quasi mai dalla tecnologia. Partiamo da una persona, da un bisogno, da una fatica quotidiana, da qualcosa che oggi non si riesce a fare e che forse, con lo strumento giusto, può diventare possibile.
Accanto ai progetti, offriamo alle famiglie consulenze gratuite per orientarsi tra ausili, adattamenti e possibilità spesso poco conosciute. E, quando possiamo, mettiamo gratuitamente a disposizione ausili e soluzioni assistive personalizzate, perché crediamo che l’autonomia non debba dipendere solo dalle risorse economiche o dall’incontro fortunato con qualcuno che sappia indicare una strada.
Il nostro impegno
Ci occupiamo di tecnologie assistive in un modo molto concreto: ascoltiamo le famiglie, osserviamo i bisogni, cerchiamo di capire che cosa possa essere davvero utile e capace di entrare nella vita quotidiana senza complicarla ancora di più.
A volte significa adattare un giocattolo perché un bambino possa finalmente usarlo da solo. A volte significa costruire un’attività accessibile al computer. A volte significa sperimentare una soluzione personalizzata per rendere possibile un piccolo gesto che, però, piccolo non è affatto: scegliere, attivare, richiamare qualcosa, avere un margine di controllo in più su ciò che accade.
Non ci interessa la tecnologia per la tecnologia, ma ciò che può aiutare una persona a esserci di più, a partecipare di più, a dipendere un po’ meno dagli altri, a sentirsi meno esclusa da esperienze che per molti sembrano normali e scontate.
Questo impegno prende forma in diverse attività a favore delle persone con disabilità.
Gioco anch’io
Con Gioco anch’io adattiamo giocattoli comuni per renderli accessibili ai bambini con disabilità.
Per noi il gioco non è mai “solo un gioco”. È scoperta, relazione, apprendimento, divertimento, attesa, sorpresa. È un modo di stare nel mondo. E quando un bambino non riesce ad accedere a un giocattolo, non perde solo un passatempo: rischia di restare fuori da un’esperienza importante.
Per questo lavoriamo per adattare giochi che possano essere azionati anche da chi ha possibilità motorie molto ridotte, affiancando spesso pulsanti che aiutano a rendere il gioco davvero accessibile.
I giochi adattati e, spesso, anche i sensori per azionarli vengono donati gratuitamente alle famiglie.
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Scratch e Makey Makey
Con Scratch e Makey Makey realizziamo attività digitali accessibili, storie interattive e percorsi che permettono a bambini e ragazzi con disabilità di vivere il computer in modo più aperto e più accessibile.
Scopri di più sui progetti con Scratch e Makey Makey e scarica il Manuale Makey Makey dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Arduino
Con Arduino realizziamo soluzioni personalizzate per aumentare l’autonomia nella vita quotidiana.
In particolare, lo utilizziamo per adattare la TV, così da permettere alla persona con disabilità di gestirla attraverso i pulsanti, anche quando non potrebbe usare il telecomando tradizionale. Per noi questo non è un dettaglio tecnico, ma un modo concreto per rendere possibile una scelta, un’azione autonoma, un piccolo spazio di controllo in più su ciò che accade ogni giorno.
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Gli amici di Cagliostro
Gli amici di Cagliostro è un’applicazione pensata principalmente per bambini con disabilità grave.
Nasce come gioco digitale causa-effetto, ma porta con sé qualcosa di più: l’idea che anche un’esperienza digitale possa essere progettata davvero a partire dalle possibilità del bambino, e non chiedergli di adattarsi a strumenti pensati per altri.
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Perché ci teniamo così tanto
Ci teniamo perché sappiamo che la vita quotidiana delle famiglie è fatta di cose molto concrete.
È fatta di desideri semplici che però non sempre trovano risposta. Di bambini che vorrebbero giocare e non possono farlo facilmente. Di gesti minimi che richiedono mediazioni continue e l’intervento di un’altra persona. Di strumenti che esistono, ma che spesso non si conoscono, non si trovano, costano troppo o sembrano lontani.
Nel nostro piccolo, cerchiamo di stare proprio lì: in quel punto in cui un adattamento, un’idea, un ausilio, una consulenza, un tentativo ben fatto possono alleggerire un po’ la fatica e aprire un po’ più spazio alla partecipazione, alla libertà, alla vita.
Perché a volte un accesso in più apre strade che prima sembravano impensabili.