La Giunta regionale della Valle d’Aosta approva la deliberazione sulle cure fuori regione

Il 24 luglio scorso la Giunta Regionale della Valle d’Aosta ha approvato la deliberazione n. 825 integrando i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) regionali con il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno ai soggetti che necessitano di particolare assistenza sanitaria fuori dal territorio regionale.
In pratica per le prestazioni sanitarie che non sono erogate sul territorio regionale e costringono i pazienti i recarsi fuori regione ci sarà un piccolo contributo per le spese di viaggio e di soggiorno. 
Il processo per arrivare a riconoscere ufficialmente che in Valle d’Aosta è necessario sostenere le famiglie perché molte prestazioni sanitarie non sono erogate (basti pensare ai minori, ma anche a molti adulti con malattie rare), è stato molto lungo
Come associazione abbiamo iniziato a parlare della necessità di avere una legge per sostenere le famiglie già nel 2018 assieme a Tutti Uniti per Ylenia che sosteneva le famiglie di pazienti obbligati a curarsi fuori Regione.
Abbiamo elaborato una proposta di legge popolare con l’idea di raccogliere le firme (Qui la nostra proposta di legge elaborata e divulgata nell’ottobre 2018), ma riconosciamo che essere una piccola associazione nel periodo della pandemia non ha aiutato a portare avanti questa idea. La proposta però c’era e prevedeva il sostegno con i contributi erogati per le spese di viaggio e di soggiorno a coloro che non trovano le risposte di cura sul territorio regionale.
Nel 2022 alcuni consiglieri regionali di minoranza (Erik Lavy e Andrea Manfrin in particolare) si sono interessati alla questione e a dicembre 2022 in Consiglio è stata depositata una proposta di legge che riprendeva il nostro testo, elaborata con il supporto degli uffici del Consiglio regionale. Questo ha aperto un dibattito sulla questione, la nostra associazione è stata anche udita dalla V Commissione consiliare (ne abbiamo scritto qui). 
A maggio di quest’anno il Consiglio regionale ha votato una risoluzione che ha impegnato il Governo regionale ad adottare un provvedimento il più possibile vicino al testo della proposta di legge (ne abbiamo scritto qui) e infine a fine luglio questa deliberazione è stata approvata.

Esprimiamo soddisfazione per questo provvedimento approvato dalla Giunta regionale anche se purtroppo alcune previsioni sono state modificate rispetto alla proposta di legge. La principale modifica riguarda l’erogazione dei contributi di viaggio e di soggiorno per coloro che non riescono ad accedere alle cure sul territorio regionale a causa delle lunghe liste d’attesa, situazione che nella deliberazione della Giunta non è stata inserita fra quelle che danno diritto al contributo (Tuttavia nella stessa seduta la Giunta regionale ha approvato un’altra deliberazione sul Piano Operativo Regionale per il Recupero delle Liste di Attesa).

A chi sono destinati i contributi per le cure fuori Valle d’Aosta

La misura di sostegno è destinata ai pazienti residenti in Valle d’Aosta che presentano un ISEE inferiore a 35.000 euro.

Per quale prestazioni sanitarie?

Le prestazioni oggetto di rimborso sono quelle ricomprese nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) di cui al DPCM 12 gennaio 2017 e sue successive modifiche, non erogate presso le strutture sanitarie presenti sul territorio regionale. Sono oggetto delle presenti disposizioni le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione, nonché gli esami strumentali, fruiti da soggetti residenti in Valle d’Aosta presso strutture sanitarie pubbliche e private accreditate e convenzionate situate fuori dal territorio regionale, per motivi accertati dal medico specialista del SSR, su sua specifica prescrizione e indicazione della/e struttura/e più vicina/e presso le quali recarsi.

Cosa prevede il sostegno per le cure fuori Valle d’Aosta?

Per coloro che sono costretti a ricorrere alle prestazioni sanitarie fuori il territorio regionale e rispettano i requisiti stabiliti dalla DGR 825/2023 (mettiamo il link alla deliberazione sotto) è previsto un rimborso per le spese di viaggio (dai 60 ai 350 euro a seconda della distanza con l’auto propria oppure con la rendicontazione del mezzo pubblico sempre con gli stessi importi) e laddove necessario anche di soggiorno. Per i pazienti minorenni e le persone non autosufficienti l’importo del soggiorno è maggiorato del 50% e del viaggio solo se è stato utilizzato il mezzo pubblico.

Qual è l’iter per richiedere

Lo stabilisce il punto 8 dell’Allegato alla DGR 825/2023 “Al fine di ottenere i rimborsi di cui alle presenti disposizioni, ed entro il termine perentorio di 120 giorni dalla fine di ogni trattamento sanitario, l’interessato presenta domanda all’Azienda USL della Valle d’Aosta, allegando:

  • la documentazione giustificativa delle spese sostenute e la certificazione ISEE in corso di validità;
  • le certificazioni mediche attestanti le prestazioni ricevute e l’eventuale dichiarazione attestante la necessità di assistenza continua;
  • la proposta sanitaria, certificata dal Direttore della Struttura sanitaria aziendale competente per specialità, che attesta la necessità di prestazioni sanitarie o di esami strumentali e invia il paziente presso strutture sanitarie situate fuori regione con le quali l’Azienda USL si impegna a stipulare accordi di collaborazione.”

In particolare per l’ultimo punto l’iter per accedere ai contributi non è chiarissimo, motivo per il quale, in caso di necessità vi consigliamo di scrivere direttamente all’URP (Ufficio relazioni con il pubblico) chiedendo le informazioni sull’accesso ai contributi ai sensi della DGR n. 825/2023 (Regione: urp@regione.vda.it Azienda USL della Valle d’Aosta: urp.aosta@ausl.vda.it).

Cogliamo l’occasione per ringraziare il coordinatore del Dipartimento sanità e salute per averci interpellato sulla proposta di deliberazione e permesso di fare diverse osservazioni anche se non tutte sono purtroppo state accolte.

Ci auguriamo che questo provvedimento possa essere un sostegno concreto per le famiglie valdostane che sono obbligate ad affrontare i percorsi di cura fuori regione. 

Per tutti i dettagli vi invitiamo a scaricare la Deliberazione della Giunta n. 825/2023.

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